Le Relazioni Familiari nel Disturbo del Comportamento Alimentare

Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale

Italian Journal of Cognitive and Behavioural Pychotherapy

Vol. 24, n. 2, (pp. 133-151)

Alessitimia e Competenza Relazionale nelle relazioni intime (modello ERAAwC) in genitori di soggetti con disturbi del comportamento alimentare

Walter Colesso¹, Chinello Alessandro², Sara Covili Faggioli³, Luigi Enrico Zappa4

      

¹ Psy-Lab, Fondazione Centro della Famiglia, Treviso

² Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca, Milano

³ Studi Cognitivi, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, Milano

4 18.56 Monitor Lab, Fondazione Maria Bianca Corno, Monza

 

Riassunto

Negli ultimi decenni, la letteratura riguardante il disturbo del comportamento alimentare (DCA) ha prestato particolare attenzione al ruolo del costrutto alessitimico nei pazienti e marginalmente alle loro famiglie. Le ricerche sembrano invece proporre i genitori, e le loro modalità relazionali, come possibili elementi attivi di cambiamento all’interno dello sviluppo e mantenimento del DCA del paziente.

Si è quindi deciso di approfondire lo studio del costrutto di alessitimia nei genitori di figlie con DCA in relazione alle loro capacità relazionali. Per raggiungere questo scopo è stato condotto uno studio pilota su un gruppo di genitori di figli con DCA attraverso l’analisi dei loro livelli di alessitimia (misurata attraverso la Toronto Alexithymia Scale – TAS-20) e della loro Competenza Relazionale (RC) definita attraverso il modello ERAAwC – Information Processing, della Teoria della Competenza Relazionale (valutata con il RelationalAnswerQuestionnaire, RAQ-43). Sono stati coinvolti nella ricerca 24 genitori di figlie con DCA e un gruppo 21 genitori come gruppo di controllo.

Sono state condotte analisi della varianza fattoriale 2 (padri-madri) x 2 (gruppo sperimentale-gruppo controllo) sulle misure raccolte e un’analisi correlazionale all’interno dei due gruppi di genitori, sperimentale e di controllo. I risultati ottenuti supportano l’ipotesi di differenze significative tra i due gruppi di genitori nei punteggi di alessitimiae nella Competenza Relazionaledella gestione delle emozioni nelle relazioni interpersonali.

 

Parole chiave: alessitimia, dca, anoressia, bulimia, relazioni, famiglia.

 

 

 

Alexithymia and Relational   Competence in intimate relationships (ERAAwC model) in parents of individuals with behavioural eating disorders

 Abstract

Over the last few decades, literature regarding behavioural eating disorders has particularlyfocused on the role of the alexithymia construct in patients and more marginally in their families. Research,however, seems to indicate that parents and their patterns of relationship could be potential active elements of change in the development and progression of the patient’s behavioural eating disorder.

We therefore decided to analyse in-depth the construct of alexithymia in parents of children with behavioural eating disorders regarding their relational abilities. To achieve this aim we carried out a pilot study on a group of parents of children with behavioural eating disorders, through the analysis of their levels of alexithymia (measured using the Toronto Alexithymia Scale – TAS-20) and their Relational Competence (RC), defined using theERAAwC – Information Processingmodel of the theory of Relational Competence (assessed using the Relational Answer Questionnaire, RAQ-43). 24 parents of children with behavioural eating disorders and 21 parents belonging to a control group were involved.

2 (mother-father) x 2 (test group-control group) factorial analyses of variance were performed on the measures recorded as well as correlational analysis within the two groups of parents, the test group and the control group. Results obtained support the theory of significant differences between the two groups of parents in scores of alexithymia and Relational Competence in managing emotions in interpersonal relationships.

 

Keywords: alexithymia, behavioural eating disorders, anorexia, bulimia, relationships, family.