Come coltivare la generativita’ nelle nuove generazioni? Ascoltiamo i ragazzi

Come coltivare la generativita’ nelle nuove generazioni?

Ascoltiamo i ragazzi

Dott. Walter Colesso

ricercatore psicologo psicoterapeuta

Palazzo dei 300, Treviso, 22 settembre 2018

Festival della Statistica e della Demografia

 

Il concetto di generatività è stato definito in molti modi, a partire dalle prime definizioni di Erik Erickson indicanti inizialmente un dinamismo biologico e professionale. Successivamente, e aggiornandosi alle mutate situazioni sociali, fu allargato a qualsiasi campo in cui ogni individuo può generare novità (politiche, sociali, culturali, scientifiche, spirituali, imprenditoriali,  …) utili agli altri e alle nuove generazioni, e che dovrebbero costituire l’essenza della felicità per l’individuo stesso. Recentemente Leonardo Becchetti ha ripreso il concetto di generatività aggiornandolo alla situazione italiana attuale, mettendone in evidenza alcuni aspetti costitutivi – desiderare, far nascere, accompagnare, lasciar andare – contrapponendoli all’”essere sdraiato” e non desiderare che caratterizzerebbero le attuali generazioni. Da qui la sua esortazione alle nuove generazioni: “E’ tempo di diventare generativi!”.

Due ricerche condotte, in collaborazione con la Fondazione Centro della Famiglia, rispettivamente su 580 e 53 studenti della città di Treviso, permettono di avanzare alcune riflessioni in merito al rapporto tra generatività delle nuove generazioni e il clima che loro percepiscono nella loro famiglia.

 

Ricerca 1

Nella prima ricerca la generatività è stata operativizzata con l’atteggiamento di apertura pro sociale vissuto nella propria famiglia da 580 studenti della città di Treviso (11-18 anni; 63% maschi, 37% femmine). I risultati evidenziano che i ragazzi con alta propensione all’apertura sociale, indicano che nelle loro famiglie:

-Vi sono relazioni molto funzionali (sono cioè coese, favoriscono l’espressività, affrontano i  contrasti senza conflittualità)

– Si stimola l’autonomia, il raggiungimento degli obiettivi.

– Si coltivano la cultura e anche gli aspetti ludici

– Si vive un sistema ordinato-organizzato ma che lascia libertà

 

Ricerca 2

Il secondo studio considera la generatività come Soddisfazione di Vita (= felicità). I risultati ricavati dalla ricerca condotta su 53 studenti (una classe seconda media e una classe seconda superiore) evidenziano che emerge una correlazione significativa – con una larga dimensione dell’effetto – tra la loro Soddisfazione di Vita e un clima in Famiglia che :

– Spinge a migliorarsi continuamente.

– Stimola a porsi sempre nuovi obiettivi

– Sprona alla ricerca di idee nuove nelle difficoltà e imprevisti.

– Esorta l’organizzazione per affrontare anche impegni importanti.

– Guarda al futuro con ottimismo.

– Sostiene anche a chi fa scelte personali.

 

Concludendo

Leonardo Becchetti esorta i giovani dicendo loro “E’ tempo di diventare generativi”. La domanda che ci possiamo porre è se la generatività è un dinamismo che si attiva con la sola volontà personale e l’esortazione oppure se può essere una competenza appresa. I risultati delle due ricerche supportano l’ipotesi che la generatività sia una competenza che si può coltivare e apprendere in famiglia. Questa ipotesi supporta l’idea che forse oggi stiamo assistendo ad un modo di essere generativi (o non generativi) coltivata negli anni passati. Parimenti, i genitori di oggi stanno coltivando e determinando la generatività futura.

 

(vedi presentazione.pdf)

 

© Walter Colesso