Perché è successo? Perché mi ha tradito?

(dott. Walter Colesso, psicoterapeuta di coppia)

Queste sono alcune domande martellanti che fanno impazzire le persone che stanno vivendo con forte dolore e rabbia la scoperta di essere stati traditi dall’amato. Non è una domanda a cui si possa dare una risposta semplice, univoca, soprattutto nel difficile momento della scoperta, in cui mancano lucidità e serenità.

Sono diversi i motivi che possono portare all’inizio di una relazione amorosa al di fuori della coppia:

1) quando uno dei partner ha importanti bisogni narcisistici tali da non renderlo consapevole né della portata della relazione che ha iniziato e neppure dell’effetto che questa ha/potrebbe avere sul partner e sulla coppia; lui non cerca un’evasione o una nuova relazione, cerca solo delle conferme di se stesso;

2) la storia amorosa, può diventare una via per agire una vendetta o esprimere rabbia nei confronti del partner, attraverso una relazione ad elevato contenuto sessuale;

3) la relazione extra è una denuncia delle difficoltà e delle sofferenze che la relazione di coppia sta vivendo, solitamente raccolta ed espressa dal partner “traditore”, e da lui agita in un modo devastante.

4) Una relazione extraconiugale potrebbe avere alla sua base la ricerca del miglioramento dell’identità sessuale di uno dei partner. Questa situazione potrebbe verificarsi quando un partner ha un’insicurezza cronica nei confronti delle persone del sesso opposto, e se questi lavora individualmente su stesso, può incuriosirsi a sperimentarsi in nuove esperienze, anche sessuali, al fine di aumentare la propria autostima.

Le esperienze extraconiugali solitamente si verificano successivamente ai primi periodi di innamoramento, quando uno dei partner vive l’equilibrio raggiunto nella relazione di coppia come soffocante o stagnante. Piuttosto che confrontarsi con il partner per fare dei passi avanti nella relazione, si butta in nuove relazioni alla ricerca dell’innamoramento perduto.

L’impatto di un tradimento sulla coppia è estremamente sconvolgente e doloroso all’inizio, per poi lenirsi con il passare del tempo, … ma senza mai ripararsi completamente. E’ una cicatrice che potrà anche non essere più dolorante, ma di cui resterà sempre un pur minimo segno. E’ un passaggio che rimarrà comunque scritto nella storia della coppia. Quale sarà l’effetto sulla coppia sul lungo termine, dipenderà anche dal grado di coinvolgimento emotivo del partner con la terza persona, indipendentemente dal fatto che la relazione extraconiugale sia terminata, da come sia stata svelata e dall’impegno che entrambi i partner ci mettono per risolvere la situazione.

Per alcune coppie questa esperienza significa il termine della relazione di coppia. Ma per molte coppie che decidono di mettersi in cammino e “prendersi in mano”, chiedendo anche aiuto,  tale esperienza può diventare una nuova partenza per la coppia, partendo dalla consapevolezza che non esistono “coppie ideali” –  che esistono solo nei sogni e desideri personali – ma che esistono invece coppie “di carne e sangue” che ogni giorno devono affrontare la vita e le sue difficoltà, misurandosi con i propri limiti umani.

 

Bader, E., Pearson, P. T. (2012). In Quest of the Mythical Mate. A Developmental Approach to Diagnosis and Treatment in Couples Therapy. New York: Routledge.

Cusinato, M., Colesso, W. (2008). Validation of the Continuum of Likeness in Intimate Relationships. In L. L’Abate (Ed.), Toward a science of clinical psychology: Laboratory evaluations and interventions (pp. 337-352). New York: Nova Science Publisher.

 

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